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Cosa significa fare SEO? Ecco la “tavola periodica del SEO”

Curiosando su web  mi sono imbattuto nel sito searchengineland.com  ed ho trovato un grafico molto esaustivo su ciò che significa fare SEO e quali siano le attività principali del SEO.
Partiamo  dal principio.

Cosa significa la parola SEO?

SEO è l’acronimo di search engine optimization, vediamolo come una serie di accorgimenti apportati ad un sito ed a tutto ciò che lo circonda allo scopo di aumentare la visibilità sui principali motori di ricerca.
Sicuramente qualcuno di voi si è già imbattuto in questo mondo, chi con la consapevolezza di fare SEO e chi semplicemente perchè ha letto degli articoli su come scrivere una pagina web nel modo più corretto.

Ci sono molti modi per fare SEO e solitamente dipendono dalla tipologia , dai competitor  e dal guadagno che si desidera ricevere dal proprio sito, ma restano comunque valide in ogni caso delle regole base che dovrebbero essere sempre rispettate.

Non molto tempo fa un’amica molto esperta in campo SEO  pose su un social network la seguente questione: “si può fare SEO negativo?”

La risposta è sicuramente SI’.

Considero il SEO negativo come l’adozione di tutta una serie di accorgimenti atti a nuocere ad altri siti allo scopo di aumentare la visibilità del proprio sito.

Un buon seo-man sfrutta al meglio le potenzialità di un sito e del mondo web che lo circonda al fine di farlo risultare più importante rispetto ai competitor agli occhi dei motori di ricerca.

Ben diverso è mettere in pratica il black hat seo.

Il black hat seo è una disciplina che va contro la normale deontologia e la pratica degli esperti SEO, poichè con il black hat vengono messe in campo delle tecniche estreme che causano un forte rischio di penalizzazioni nei confronti di un sito da parte dei vari motori di ricerca come  Google, Bing, Yahoo etc etc

Il lato positivo da rilevare in questo approccio è che la maggior parte delle persone che  mettono in atto queste tecniche siano esperti SEO.  Attuare infatti certe tecniche senza aver fortemente analizzato le possibili conseguenze di tale adozione è fortemente sconsigliato, si andrebbe incontro a fortissime penalizzazioni, in casi estremi alla cancellazione del sito nella SERP dei motori.


Regole SEO

Oggi voglio presentare questa bellissima tabellina che descrive perfettamente quali debbano essere gli accorgimenti per mettere un pratica un buon SEO.

Vi consiglio di scaricare la “Tavola periodica del SEO”

Dobbiamo prima di tutto dividere in due macro gruppi queste attività:

Attività da svolgere all’interno della propria pagina web

Attività da svolgere o da far svolgere fuori dalla propria pagina web

La grossa differenza tra questi due macro gruppi è che il primo  è sempre sotto il controllo del publisher, mentre il secondo è influenzato dagli utenti visitatori e/o da altri publisher.

Ogni attività ha più influenza rispetto ad altre, in alto a destra di ogni casella è presente infatti il livello di importanza.

Va precisato però che ogni singola attività NON garantisce il risultato, solo la somma delle singole attività può portare ad un buon posizionamento SEO.

 

Attività da svolgere all’interno della propria pagina web

Contenuti

Cq: Il tuo sito contiene contenuti di qualità?
Cr: E’ stato fatto uno studio per identificare le keyword con cui sarà ricercato il proprio contenuto/sito?
Cw: La pagina/contenuto contiene le frasi/parole corrette?
Ce: Quanto tempo passano i visitatori sulla pagina? Com’è la frequenza di rimbalzo?
Cf: Il contenuto è originale e interessante?

Html

Ht: Il titolo della pagine è costruito in modo adeguato?
Hd: Il metatag description descrive correttamente la tua pagina?
Hh: Esistono dei titoli pertinenti agli argomenti trattati?

Architettura

Ac: Il motore di ricerca trova facilmente il tuo sito? Indicizza tutte le pagine?
As: Le pagine vengono caricate velocemente?
Au: Le url contengono le keyword dell’argomento trattato?

Attività da svolgere o da far svolgere fuori dalla propria pagina web

Links

Lq: Si ricevono link di sito considerati TRUSTED?
Lt: I link interni alla pagina hanno ancore corrette?
Ln: Quanti link sono presenti nella pagina?

Social

Sr: I contenuti vengono condivisi e come dai vari social netowork?
Ss:  Quenti contenuti vengono condivisi dai social network?

Trust

Ta: Il sito interagisce con  siti considerati TRUSTED dai vari motori di ricerca?
Th: Qual’è l’età del sito e del dominio? Ha sempre trattato gli stessi argomenti?

Personal

Pc: In quale stato è collocato il sito?
Pl: In quale città o area è collocato il sito?
Ph: Quanti utenti fanno regolarmente visita al sito? Quanti cliccano su “mi piace” o +1?
Ps: Cosa pensano i tuoi amici del sito?

Fine prima parte
Nella seconda parte dell’articolo verranno descritte le voci “violations” e “blocking”, seguiranno inoltre  degli articoli dove verranno appronfondite  tutte le attività descritte in questo articolo.

Ho suscitato sufficiente curiosità?

Fammi sapere cosa ne pensi…
Mirko

Mirko Pianetti

I miei 3 comandamenti sono: Innovazione, marketing e comunicazione.. SEO Specialist, strategic web marketing, usability, optimization, positioning e tuning portal web ma soprattutto Informatico